immagini disordinate

immagini disordinate

Ci sono pagine fotografiche su Facebook dove entri per scoprire le immagini proposte dall’autore/autrice della stessa, le ammiri, ti soffermi con attenzione su alcune che ti incuriosiscono o ti affascinano e, una volta conclusa la visita passi oltre soddisfatta per aver avuto l’occasione di conoscere lo stile ed i temi trattati nelle sue opere. Nella tua pagina Cristina so invece che tornerò volentieri per avere la possibilità di ammirare quel che ci proporrai, non mi basterà capire il tuo stile ma scoprire l’evoluzione dello stesso perchè sicuramente questo sta accadendo e lo si nota passando di fotografia in fotografia. Ovviamente i gusti personali sono importanti ma quando un autore mostra alcune immagini di così alto valore fotografico i gusti passano in secondo piano e quel che conta veramente è la forza narrativa, la bellezza dura e quasi tagliente del bianco e nero, la fascinazione esercitata da generi diversi, dal ritratto, al concept, al “light and shadows”, con il corpo umano declinato in tutte le sue infinite sfaccettature, con dettagli quali le mani, con dei tagli fantastici ed arditi che pagano e rendono le tue visioni intense e pregne di pathos. Si rimane colpiti dal tuo lavoro e si desidera ritornare nella tua pagina per andare sempre più in profondità e capire come la tua scrittura di luce stia alla fotografia come l’evoluzione della percezione del corpo umano negli ultimi duecento anni da quando quest’arte ha mosso i suoi primi passi. Grazie per l’invito Cristina!

Category:

Date: